Al giorno d’oggi, chi più chi meno, siamo tutti un po’ troppo dipendenti dalla tecnologia.

Abbiamo il telefono connesso 24 ore al giorno, il tablet, lo smartwatch, Wi-Fi  in ogni angolo, siamo sommersi da informazioni, dall’essere sempre connessi, sempre online, sempre reperibili.

Inutile dirti che tutto ciò genera una quantità di stress davvero notevole e alla lunga come si sa, lo stress è nocivo per il nostro organismo e il nostro benessere.

Oltre allo stress sono nate vere e proprie malattie, dal “FOMO” (Fear of missing out) la paura di perdersi qualcosa se si sta troppo tempo disconnessi  alla Nomofobia, la paura di rimanere senza connessione e di  non poter comunicare.

Come facciamo  a sfuggire da questa macchina, a scendere dalla “ruota del criceto” dove a volte saliamo senza rendercene neppure conto?

Puoi farlo in molti modi:  puoi dedicarti ad attività manuali, come la pittura o il bricolage, puoi meditare, fare yoga, fare sport, correre, suonare, fare insomma qualcosa che ti piace e che ti faccia stare bene e che ti faccia entrare in contatto con il tuo vero essere.

In alternativa puoi dedicare qualche giorno dell’anno per visitare luoghi particolari, dedicati allo stare a contatto con la natura, luoghi in zone lontane dalla civiltà e dai comfort.

Oggi te ne presento uno, si trova nell’isola di San Pietro, vicino al conosciuto borgo di Carloforte, in Sardegna: il Poecylia Resort  (sito https://www.poecyliaresort.it/).

Un nome particolare, con una storia altrettanto curiosa intorno (ma che non vi svelo e che potete leggere sul sito se siete curiosi).

Arredato secondo i dettami della Colours Theraphy e immerso nella natura, è consigliato a tutti i viaggiatori che vogliono allontanarsi un po’ dal mondo frenetico e dal digitale.

Qui si segue il ritmo della natura, ci si dedica a passeggiate, mare, escursioni a cavallo, yoga, lontani da tecnologia, telefono (non c’è campo) internet e aria climatizzata.

poecylia1_25

 

A proposito dell'autore

Prendo a prestito le parole di un grande maestro : "Uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, quello che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto" (Picasso) In viaggio, perennemente. Instagram: @rolillustrations CONTACT: redazione@theoldnow.it

Post correlati

WP Premium Plugin