Ogni genio è un gran fanciullo, già per il suo guardare al mondo come a un che di estraneo. Chi nella vita non resta per qualche verso un fanciullo e diventa invece un uomo serio, sobrio, posato e ragionevole, sarà certo un bravo e utile cittadino di questo mondo, ma un genio non sarà mai.” 

mara

 

La mia paura più grande.

Arrivare ad un punto della vita e vestire i panni di una persona di successo, famiglia perfetta, con un hobby simpatico per rilassarsi nel tempo libero, essere quello che molti vorrebbero diventare, conosciuto per il nome che porta, tanti amici e magari ricco. Tutto a portata di mano, ma sentirsi ugualmente solo e nei momenti in cui si ripensa al passato, perchè benissimo che possa andare il presente al passato ci si pensa sempre, non trovare quel particolare istante che descrive quello che sono stato, quello che veramente sono e che nascondo sotto la maschera di una persona perfetta.

E’ questa la mia enorme paura, essere qualcuno che forse non avrei mai immaginato di voler diventare.

Da ciò nasce il mio labirintico viaggio tra i pensieri che offuscano la mente.

Si nasce, si cresce e si muore, nel durante cosa ricordiamo di noi? Si dovrebbe rimanere per sempre fanciulli, bimbi, neanche giovani perché i ragazzi già sanno troppe cose. Ovviamente non nel comportamento, nella maturità, quella ben venga, ma nel modo di essere curiosi e nella maniera di legarsi al mondo che ci circonda.

L’arma più potente che un essere vivente possa avere è la curiosità, non smettere mai di domandarsi, di cercare qualcosa di diverso nella banalità della vita quotidiana, immaginare, mettercela tutta ad essere quello che si vuole, inseguire un sogno, non mollare mai le proprie passioni, coltivarle e avere il coraggio di osare.

Osare è la parola magica, costruire qualcosa che ancora non esiste, rendere concreta l’immagine dei nostri desideri, dipingerli con sfumature stupende e non lasciarli su di un foglio in bianco e nero che mai nessuno leggerà. Riuscire ad evadere, alienarsi dall’ordinario e raccontare con occhi diversi quello che tutti gli altri vedono uguale.

Io ho fatto la mia scelta di vivere seguendo una sola regola, provare a non annoiarmi e l’unico modo che ho individuato è quello di seguire la curiosità che mi spinge sempre oltre, forse troppo, forse è sbagliato e probabilmente prima o poi morirò per questa insaziabile voglia di conoscere e raccontare, ma fa stare bene, anzi benissimo e non la cambierei per nessuna vita perfetta.

In fondo è così che dovrebbe essere per tutti “Uno spiraglio di libertà, un frammento di immenso: chiunque dovrebbe goderne, anche solo per un attimo.” e se ancora non avete provato a meravigliarvi come se fosse sempre la prima volta fatelo ogni istante e in qualsiasi momento che difficilmente tornerà per darvi una seconda opportunità.

 

Giulio

 

ndr.

Giulio. 24 anni, abruzzese. Troppo estroverso, disordinato, antipatico, diretto e dinamico. Si sintetizza così: “Coltivo la mia mente in lotta permanente”. Finto ingegnere informatico e appassionato di qualsiasi tipo di fotografia. Ciuffo dipendente. Il caos è il suo habitat ideale. Ama stoppare il tempo, raccontare quello che vede e descriverlo attraverso le immagini. C’è chi sogna l’America, lui sogna l’Africa. Non ha sogni nel cassetto per paura di perdere la chiave, preferisce viverli ad occhi aperti. Scopritelo diverso.

A proposito dell'autore

Chi ha detto che stare dietro le quinte sia noioso? Redazione è un piccolo mondo di penne e menti attive che coordinano, insieme a Laura, la programmazione per theoldnow.it Instancabili e sempre ricchi di spunti noi di Redazione ci occupiamo di comunicati stampa, flash news, aggiornamenti e coordinamento degli autori! Vi sembra poco?

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1 risposta

  1. Chiara

    Queste parole mi hanno risollevata da una pessima giornata.
    Grazie 🙂