Fare figli è una grande responsabilità.

Che non dura un momento o un periodo, ma tutta la vita.

I figli dipendono da te prima fisicamente, poi mentalmente, poi spiccano il volo e i genitori devono capire bisogni e esigenze senza che nessuno glieli spieghi. Bisogna ascoltare, interpretare, provare e sbagliare. Si perché ricordiamoci che i genitori non sono esseri perfetti ma semplicemente adulti che fanno del loro meglio sempre. E io la genitorialità la vedo un po’ così: camminare vicini, parlarsi tanto, ascoltarsi di più. Sempre con tutta la pazienza e la dedizione che possediamo.

 

Perché, anche se molto spesso non ci riflettiamo, i nostri figli imparano da noi secondo due modalità: l’ esempio e l’ascolto. Mentre l’ascolto lo possiamo gestire con grande consapevolezza perché è la somma di tutte le cose che noi quotidianamente gli ripetiamo: devi fare così, questa cosa non si fa, si dice sempre grazie, aspetta il tuo turno, abbi pazienza, condividi il gioco, chiedi per favore eccetera dall’altra parte c’è l’esempio ovvero un mix incredibilmente variegato di reazioni e di azioni che noi quotidianamente compiamo, quasi sempre inconsciamente. I bambini, sono come delle spugne, come delle tavole bianche, come delle lavagnette da scrivere e noi, quotidianamente, con questi due metodi incidiamo qualcosa nelle loro memorie ed influenziamo i loro caratteri e le loro azioni. Solo a scriverla questa affermazione mi vengono i brividi per quanta responsabilità sia racchiusa in poche parole.

Noi genitori abbiamo una responsabilità enorme, diretta e indiretta, sui nostri figli. Possiamo con le nostre parole e i nostri atteggiamenti influenzare le loro personalità renderli insicuri, aggressivi, curiosi o coinvolgenti. Dobbiamo quindi riflettere accuratamente sul nostro concetto di genitorialità perché attraverso quello possiamo darci delle regole e dei modus operandi per rendere il nostro compito più semplice e allo stesso tempo efficace.

Qual’è il mio concetto di genitorialità? Penso si possa riassumere in due parole fondamentali: ascoltare e imparare. Perché non nasciamo genitori ma lo diventiamo passo dopo passo insieme ai nostri figli e non possiamo fare altro che ascoltare i loro bisogni e le loro esigenze e fonderle con quello che impariamo ogni giorno da loro e con loro. Crescere insieme è uno dei regali più grandi che possiamo farci vicendevolmente.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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