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666 Park Avenue | #telefilm

666 Park Avenue è un nuovo telefilm della ABC pronto a rendere ancora più interessante la domenica sera televisiva negli USA (va in onda dopo Revenge e Once Upon a Time)

Prima di lunedì sapevo solo poche cose riguardo questo telefilm: sapevo dell’esistenza di un palazzo e di un’inquietante coppia di proprietari e che, dietro molti accadimenti, ci poteva essere lo zampino del male (o del diavolo, come suggerito dal 666). Sapevo molto poco, ma la garanzia era tutta in un nome: Vanessa Williams, che nel telefilm interpreta Olivia Doran, moglie dell’inquietante proprietario del palazzo. La conoscete sicuramente per i suoi ruoli in Ugly Betty e in Desperete Housewives, dove non ha mai deluso le aspettative. Così, eccoci alla prima puntata

 

 

Prima di tutto scopriamo che questo telefilm è un horror. Non un horror da spaventarvi o non farvi dormire la notte, ma ci sono patti con il “diavolo” (o con i Doran), anime intrappolate e fantasmi. La storia si svolge al 999 di Park Avenue, in un antico palazzo chiamato Drake dove, a causa di uno strano gioco di ombre, si rivela il vero indirizzo: 666 Park Avenue. I proprietari sono i Doran, una coppia benestante dall’aria normale, se non fosse che affittano gli appartamenti di questo lussuoso palazzo a persone particolari: artisti alle prime armi, persone che devono ancora costruirsi una carriera. Fin dall’inizio non ci viene nascosto il fatto che Gavin Doran sia l’antagonista di questa serie tv: lui stipula dei patti con gli inquilini e, se questi non rispettano i patti, vengono puniti. E scappare dal palazzo non è poi così semplice.

Jane Van Veek ed Henry Martin, al contrario, sono una giovane coppia squattrinata, appena trasferitasi a New York. Vivono in sub-affitto nel Queens e si propongono ai Doran come amministratori del palazzo. Henry lavora per il sindaco di New York, mentre Jane Van Veek è un architetto specializzato in palazzi storici, senza un lavoro. Così, trovano questo annuncio molto interessante: un lavoro come amministratori in un palazzo molto antico di New York, con tanto di appartamento all’interno dove vivere. Risolverebbe ogni loro problema.

Dopo un colloquio non proprio ottimo, vengono assunti grazie alle conoscenze storiche di Jane, che subito si mette al lavoro nel palazzo, cominciando a scoprire vari misteri. Prima di tutto le persone che vivono lì hanno storie molto strane alle spalle e subito suscitano curiosità in Jane, come del resto la storia del palazzo. Infatti, appena Jane scopre un mosaico in fondo alla lavanderia, inizia a cercare più informazioni sul Drake, scoprendo che in passato al suo interno si riuniva una confraternita e portando alla luce anche strane morti

 

 

Nel frattempo, i Doran tentano di legare con entrambi i nuovi amministratori, invitandoli ad eventi di gala, a giocare a golf e a fare shopping. Ma quello che ci chiediamo è: cosa vorranno da loro? Perché vogliono arrivare ad Henry? Inoltre, vediamo le prime inquietanti azioni di Gavin Doran, che riporta in vita la moglie di un inquilino e lo ricatta: per farla rimanere in vita deve pagare un “affitto”, non in soldi, ma in morti. Nel palazzo avvengono altre cose strane: una fotografa rimane vittima di un incidente nell’ascensore, mentre Jane comincia a trovare strane le attenzioni di Gavin e sogna un avvertimento da parte di un fantasma: sarà impossibile andare via dal palazzo. Salvo poi svegliarsi il mattino con i piedi neri, per farci capire che quello non era un sogno, ma la realtà.

 

Dare una valutazione dalla serie premiere è difficile: abbiamo visto poco, abbiamo conosciuto poco dei personaggi, che non sono neanche stati delineati in modo così preciso ed efficace. Sicuramente bisognerà aspettare le prossime puntate per scoprire di più su di loro, sulla serie tv e sulla storia del Drake, che trovo particolarmente affascinante.

 

Loretta

 

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About Author: Loretta

Studentessa di Economia e web editor per passione e per lavoro. Scrive di beauty e lifestyle sul suo blog The Glamorous Side of Life ed è beauty contributor per Grazia.it. Appena ha un po' di tempo libero si immerge nei libri e nelle serie tv: infatti, per The Old Now cura la rubrica dedicata alle Tv Series.